Faccio il barbiere...

Faccio il Barbiere e vedo la città che cammina al di là della vetrina, una città che immagino meno frenetica e più vitale se avesse uno spazio dove rallentare, guardare, ascoltare, giocare: semplice interpretazione di spazio per chi vuole esprimere un'emozione. E allora apro la porta, aggiungo sedie, improvviso un palco: "Benvenuta vivace curiosità!" Qui si ospitano fantasia e creatività, che sono la mia passione, e mi dà tanta soddisfazione vederle intrecciarsi alle persone.

mercoledì 12 aprile 2017

ILLUSTRAZIONE

GIOCARE A PRIMAVERA

Personale di illustrazione di

Laura guerra - Drawingfish

Aperitivo con musica 

Sabato 15 aprile dalle 18.00















lunedì 3 aprile 2017

CABARET PER FESTAMBIENTE

L'associazione culturale ARTuro presenta:

Cabaret KM0 
 raccolta fondi per Festambiente Vicenza

Mercoledì 5 aprile alle 20.30








un manipolo di artisti vicentini D.O.C. si esibiranno in numeri di cialtroneria varia a sostegno della campagna Refresh Festambiente Vicenza.

Nella serata si esibiranno: Paolo Piluddu, David Riganelli, Gianluigi Meggiorin, Bruno Montorio e Stefano Merlo.

Ingresso con tessera ARTuro 2017, che si può fare la sera stessa (5€)
Per questa serata i soldi che pagherete per la tessera saranno aggiunti al cappello per la campagna Refresh Festambiente Vicenza.

E' gradito il contributo eno/gastro






martedì 28 marzo 2017

MUSICA

L'associazione culturale ARTuro presenta:

CRISTA

Opening act: Elisa Genghini

Domenica 2 aprile alle 20.30






CRISTA, cantautrice romagnola, nata tra le pecore nere e le galline della bassa Romagna, sexy ed esaurita come non mai,
 porta sul palco storie ed immaginari collettivi raccontati in chiave rock, con l’intimismo e la sfrontatezza di chi non ha nulla da perdere.
La sua attività inizia nel gennaio 2015 con la pubblicazione del suo omonimo EP.
Ha all'attivo numerosi concerti in tutta Italia e si è esibita in diversi opening di artisti del panorama della musica italiana e non solo.
Il 28 agosto 2015 ha aperto il concerto di Caparezza in occasione della festa di Radio Onda d'Urto a Brescia.
Nella primavera del 2016 presta la voce al singolo "Vertigini" dei Nobraino firmato da Tommaso Colliva(Calibro35,Afterhours,Dente,Muse..).
In neanche 2 anni di attività ha collezionato circa 180 concerti in tutta Italia.

Per info e ascolti:


Ingresso con tessera ARTuro 2017, 
che si può fare la sera stessa (5€)

Alla fine del concerto si farà cappello 
per contribuire alle spese dell'artista.

E' gradito il contributo eno/gastro





martedì 21 marzo 2017

CONCERTO


L'associazione Culturale ARTuro presenta:

LANDART
(alt-rock, hope and loud desire)
in concerto

https://www.facebook.com/landartband/

Un'anteprima di questo nuovo progetto alt-rock,
 dove suonano anche Daniela ed Eleonora (ex Sarah Schuster). 
Una manciata di canzoni prima di entrare in studio per registrare l'album di esordio.


domenica 26 marzo alle 20.30








Ingresso con tessera ARTuro 2017, che si può fare la sera stessa (5€).

Alla fine dello spettacolo si farà cappello per contribuire alle spese dell'artista.

E' gradito il contributo eno/gastro da condividere







giovedì 16 marzo 2017

CANTAUTORE PRECARIO

L'associazione culturale ARTuro presenta:

Giuliomaria Garbellotto

CANATUTORE PRECARIO

Domenica 19 marzo alle 20.30






Giuliomaria Garbellotto (chitarra, voce, weissenborn, tromba,
 altri strumenti rubati al figlio) è un cantautore atipico
E' vero: ha la barba, scrive musiche e testi, gira un sacco.
 Ma la parte cantautoriale finisce qui.
 I suoi spettacoli sonomomenti di musica volutamente unici
che variano di concerto in concerto:
 molto spazio è lasciato all'improvvisazione, agli strumenti che trova per strada, al rapporto con il pubblico della serata.

Non a caso lo spettacolo si chiama "Cantautore Precario":
 non è solo un riferimento autoironico alla propria condizione finanziaria
 ("non solo", sottolinea lui...),
 ma è anche una sorta di auto-riconoscimento sociologico,
 dove la precarietà è vista come una catarsi.
Un po' come un palazzo antisismico si adatta a movimenti sussultori ed ondulatori, 
il cantautore precario si adatta ai mutamenti quotidiani di una società impazzita che viaggia a velocità social.


Ingresso con tessera ARTuro 2017, che si può fare la sera stessa (5€).

Alla fine dello spettacolo si farà cappello per contribuire alle spese dell'artista.

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venerdì 10 marzo 2017

TEATRO CHE PARLA DI DONNE 2

L'associazione culturale ARTuro presenta:

Le sorelle Marcato in uno show e una performance:

"Anita giocolerie da Bagno"

e

"Solo bolle"

Mercoledì 15 marzo alle 20.30







Performance: Solo Bolle 
Dalle mani, dai fili di cotone ed attrezzi per creare bolle di tutte le dimensioni.
Fuochista". Un crescendo di bolle che culmina in un bagno di schiuma!!



Spettacolo: Anita giocolerie da bagno
La positività e la voglia di godere la vita sono punti cardine nella filosofia di Anita.
Una donna sola al bagno che apre la porta al pubblico e lo lascia entrare nel luogo sacro :Il bagno.
Posto ideale per riflessioni, colpi di genio, là dove nascono le idee, si canticchiano canzoni entri sporco e stanco ed esci vitale e rinnovato.
Autoironica, pungente, intrigante, Anita affronta i temi di tutti i giorni, sbeffeggiando chi la vita la prende troppo sul serio, riuscendo a trasformare un problema in un’opportunità.
Per questo Anita non getta mai la spugna...
Spugne e spazzole roteano tra un mambo e un merengue, coinvolgendo tutti in questo attraente spettacolo.
Anita, giocolerie da bagno, è uno show completo, con monologhi, gags, visual comedy, giocoleria, canzoni comiche, in un susseguirsi di coup de théâtre.
Guardare lo spettacolo di Anita fa bene, è proprio come andare al bagno: ti libera!


Ingresso con tessera ARTuro 2017, 
che si può fare la sera stessa (5€).

Alla fine dello spettacolo si farà cappello 
per contribuire alle spese dell'artista.

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martedì 7 marzo 2017

TEATRO CHE PARLA DI DONNE 1

L'associazione culturale ARTuro presenta:

Benvenuti in paradiso!

Viaggio tragicomico tra variegate dipendenze a Norma

di e con Linda Bobbo

Oggettistica e materiale tecnico: Federica Bugin – Pietro Sartori
Tecnico luci : Luca Favretto TJ service
Tecnico audio e voci a sorpresa : Luigi Pozza
Movimenti coreografici: Rossana Urbani de Gheltof

Domenica 12 marzo alle 20.30



Lo spettacolo presenta una carrellata di “personagge”, in perenne bilico tra maschile e femminile, accomunate da pruriti in varie parti del corpo:
 prurito come espressione di un disagio, di una incapacità di 
entrare in contatto con le emozioni profonde ed esprimerle.
 Prurito come malessere nei confronti delle relazioni e della vita più estesamente.
 Prurito come bisogno profondo dell’essere umano di sentirsi visto, toccato, accarezzato...
La Norma, single per volontà altrui, ma è stata lei a deciderlo...
con il suo stile grottesco introduce le varie “personagge”, 
ne somatizza i diversi pruriti e prescrive strampalati rimedi salvavita: la Donna “Va tutto bene” ,
 continuamente percossa dal marito a cui risponde con bizzarre allergie e fantasmagorici pruriti.
 “Sono Fortunata”, “Va tutto bene” infatti, sono i “mantra”
 che questa donna ripete ossessivamente pur di non vedere
 e di non riconoscere il problema e la sua grande sofferenza; 
Gina “Grana e Vinci” : del tutto dipendente dal gioco e 
dai mariti che elimina puntualmente quando non può ricavare denaro 
o “organi” da vendere....ma se vuole Gina può smettere anche da domani; 
Manuelito il travestito : anche lei/lui soggetta/o a prurito, dipendente dalla sua immagine, 
dal bisogno di piacere “ a tutti i costi” e dalla difficoltà di collocarsi nel mondo; 
la Donna Trauma, che passa da un trauma all’altro:
 l’invalidità del marito; una badante troppo ingombrante;
 una burocrazia cimiteriale del tutto demenziale.
Ne risulta lei stessa talmente traumatizzata che, nel baciare per l’ultima volta il marito nella bara,
 resterà inesorabilmente “attaccata” a lui in camera ardente per una notte....
“Andiamo Via” personaggio all’ultimo stadio, che rivendica i bisogni primari di un bambino:
 amore e cura, saranno proprio questi ad aprire le porte al Paradiso...forse...

Lo spettacolo, attraverso le dipendenze (affettiva, alcool, 
gratta e vinci fino ad arrivare nei casi più estremi alla malattia),
 cerca di esplorare vuoti che creano sofferenza, in maniera ironica e con un linguaggio surreale.
Anche la malattia, che pur genera sofferenza, può essere vista come una risorsa nel momento in cui ci rimette in contatto con la nostra amabilità 
e con quella delle persone che ci accompagnano nel nostro viaggio.

....il vuoto non può essere colmato ma solo abitato, amabilmente.



Ingresso con tessera ARTuro 2017, 
che si può fare la sera stessa (5€).

Alla fine dello spettacolo si farà cappello 
per contribuire alle spese dell'artista.

E' gradito il contributo eno/gastro da condividere