Faccio il barbiere...

Faccio il Barbiere e vedo la città che cammina al di là della vetrina, una città che immagino meno frenetica e più vitale se avesse uno spazio dove rallentare, guardare, ascoltare, giocare: semplice interpretazione di spazio per chi vuole esprimere un'emozione. E allora apro la porta, aggiungo sedie, improvviso un palco: "Benvenuta vivace curiosità!" Qui si ospitano fantasia e creatività, che sono la mia passione, e mi dà tanta soddisfazione vederle intrecciarsi alle persone.

martedì 21 marzo 2017

CONCERTO


L'associazione Culturale ARTuro presenta:

LANDART
(alt-rock, hope and loud desire)
in concerto

https://www.facebook.com/landartband/

Un'anteprima di questo nuovo progetto alt-rock,
 dove suonano anche Daniela ed Eleonora (ex Sarah Schuster). 
Una manciata di canzoni prima di entrare in studio per registrare l'album di esordio.


domenica 26 marzo alle 20.30








Ingresso con tessera ARTuro 2017, che si può fare la sera stessa (5€).

Alla fine dello spettacolo si farà cappello per contribuire alle spese dell'artista.

E' gradito il contributo eno/gastro da condividere







giovedì 16 marzo 2017

CANTAUTORE PRECARIO

L'associazione culturale ARTuro presenta:

Giuliomaria Garbellotto

CANATUTORE PRECARIO

Domenica 19 marzo alle 20.30






Giuliomaria Garbellotto (chitarra, voce, weissenborn, tromba,
 altri strumenti rubati al figlio) è un cantautore atipico
E' vero: ha la barba, scrive musiche e testi, gira un sacco.
 Ma la parte cantautoriale finisce qui.
 I suoi spettacoli sonomomenti di musica volutamente unici
che variano di concerto in concerto:
 molto spazio è lasciato all'improvvisazione, agli strumenti che trova per strada, al rapporto con il pubblico della serata.

Non a caso lo spettacolo si chiama "Cantautore Precario":
 non è solo un riferimento autoironico alla propria condizione finanziaria
 ("non solo", sottolinea lui...),
 ma è anche una sorta di auto-riconoscimento sociologico,
 dove la precarietà è vista come una catarsi.
Un po' come un palazzo antisismico si adatta a movimenti sussultori ed ondulatori, 
il cantautore precario si adatta ai mutamenti quotidiani di una società impazzita che viaggia a velocità social.


Ingresso con tessera ARTuro 2017, che si può fare la sera stessa (5€).

Alla fine dello spettacolo si farà cappello per contribuire alle spese dell'artista.

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venerdì 10 marzo 2017

TEATRO CHE PARLA DI DONNE 2

L'associazione culturale ARTuro presenta:

Le sorelle Marcato in uno show e una performance:

"Anita giocolerie da Bagno"

e

"Solo bolle"

Mercoledì 15 marzo alle 20.30







Performance: Solo Bolle 
Dalle mani, dai fili di cotone ed attrezzi per creare bolle di tutte le dimensioni.
Fuochista". Un crescendo di bolle che culmina in un bagno di schiuma!!



Spettacolo: Anita giocolerie da bagno
La positività e la voglia di godere la vita sono punti cardine nella filosofia di Anita.
Una donna sola al bagno che apre la porta al pubblico e lo lascia entrare nel luogo sacro :Il bagno.
Posto ideale per riflessioni, colpi di genio, là dove nascono le idee, si canticchiano canzoni entri sporco e stanco ed esci vitale e rinnovato.
Autoironica, pungente, intrigante, Anita affronta i temi di tutti i giorni, sbeffeggiando chi la vita la prende troppo sul serio, riuscendo a trasformare un problema in un’opportunità.
Per questo Anita non getta mai la spugna...
Spugne e spazzole roteano tra un mambo e un merengue, coinvolgendo tutti in questo attraente spettacolo.
Anita, giocolerie da bagno, è uno show completo, con monologhi, gags, visual comedy, giocoleria, canzoni comiche, in un susseguirsi di coup de théâtre.
Guardare lo spettacolo di Anita fa bene, è proprio come andare al bagno: ti libera!


Ingresso con tessera ARTuro 2017, 
che si può fare la sera stessa (5€).

Alla fine dello spettacolo si farà cappello 
per contribuire alle spese dell'artista.

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martedì 7 marzo 2017

TEATRO CHE PARLA DI DONNE 1

L'associazione culturale ARTuro presenta:

Benvenuti in paradiso!

Viaggio tragicomico tra variegate dipendenze a Norma

di e con Linda Bobbo

Oggettistica e materiale tecnico: Federica Bugin – Pietro Sartori
Tecnico luci : Luca Favretto TJ service
Tecnico audio e voci a sorpresa : Luigi Pozza
Movimenti coreografici: Rossana Urbani de Gheltof

Domenica 12 marzo alle 20.30



Lo spettacolo presenta una carrellata di “personagge”, in perenne bilico tra maschile e femminile, accomunate da pruriti in varie parti del corpo:
 prurito come espressione di un disagio, di una incapacità di 
entrare in contatto con le emozioni profonde ed esprimerle.
 Prurito come malessere nei confronti delle relazioni e della vita più estesamente.
 Prurito come bisogno profondo dell’essere umano di sentirsi visto, toccato, accarezzato...
La Norma, single per volontà altrui, ma è stata lei a deciderlo...
con il suo stile grottesco introduce le varie “personagge”, 
ne somatizza i diversi pruriti e prescrive strampalati rimedi salvavita: la Donna “Va tutto bene” ,
 continuamente percossa dal marito a cui risponde con bizzarre allergie e fantasmagorici pruriti.
 “Sono Fortunata”, “Va tutto bene” infatti, sono i “mantra”
 che questa donna ripete ossessivamente pur di non vedere
 e di non riconoscere il problema e la sua grande sofferenza; 
Gina “Grana e Vinci” : del tutto dipendente dal gioco e 
dai mariti che elimina puntualmente quando non può ricavare denaro 
o “organi” da vendere....ma se vuole Gina può smettere anche da domani; 
Manuelito il travestito : anche lei/lui soggetta/o a prurito, dipendente dalla sua immagine, 
dal bisogno di piacere “ a tutti i costi” e dalla difficoltà di collocarsi nel mondo; 
la Donna Trauma, che passa da un trauma all’altro:
 l’invalidità del marito; una badante troppo ingombrante;
 una burocrazia cimiteriale del tutto demenziale.
Ne risulta lei stessa talmente traumatizzata che, nel baciare per l’ultima volta il marito nella bara,
 resterà inesorabilmente “attaccata” a lui in camera ardente per una notte....
“Andiamo Via” personaggio all’ultimo stadio, che rivendica i bisogni primari di un bambino:
 amore e cura, saranno proprio questi ad aprire le porte al Paradiso...forse...

Lo spettacolo, attraverso le dipendenze (affettiva, alcool, 
gratta e vinci fino ad arrivare nei casi più estremi alla malattia),
 cerca di esplorare vuoti che creano sofferenza, in maniera ironica e con un linguaggio surreale.
Anche la malattia, che pur genera sofferenza, può essere vista come una risorsa nel momento in cui ci rimette in contatto con la nostra amabilità 
e con quella delle persone che ci accompagnano nel nostro viaggio.

....il vuoto non può essere colmato ma solo abitato, amabilmente.



Ingresso con tessera ARTuro 2017, 
che si può fare la sera stessa (5€).

Alla fine dello spettacolo si farà cappello 
per contribuire alle spese dell'artista.

E' gradito il contributo eno/gastro da condividere




giovedì 2 marzo 2017

APERITIVO INAUGURALE

PIEDIPINNA E GLI ALTRI

Personale di Nicol Ranci

aperitivo inaugurale sabato 4 marzo dalle 18.30 alle 21.00








Classe 1983, è padovana, ha una laurea magistrale in storia dell'arte medievale e moderna e quindici anni di esperienza pratica nel campo della produzione artistica. 
Si dedica sin dall'inizio alla pittura, sperimentando nel corso degli anni differenti tecniche e spingendo la propria ricerca nelle più varie direzioni. Privilegiando l'approccio figurativo, Ranci indaga soprattutto la corporeità femminile, alternativamente riprodotta nella pienezza delle sue forme o stilizzata e
 trasfigurata in rarefatte sagome fluttuanti.
L'avvicinamento alla paesaggistica coincide con l'ampliamento dei mezzi di espressione impiegati. La fotografia si affianca alla pittura,
 orientando l'esperienza artistica verso la ricerca di poesie: le atmosfere si fanno sognanti, pervase da una vena intima, malinconica.
All'esito di questo percorso Ranci si reinventa nuovamente e, messi da parte tele e pennelli, si dedica alla creazione di ensambles segnatamente grafici, 
bizzarri e curiosamente interrogativi.
Come una novella Alice, Ranci si pone all'ideale inseguimento del Bianconiglio e ci conduce in paesaggi semi-urbani riprodotti con ironico iperrealismo e popolati da animali danzanti ed iconiche figure umane che strizzano l'occhio alle atmosfere circensi felliniane.
Quello che Ranci declina è un pop ipertrofico e liberatorio, onirico ed esteticamente curatissimo.
La via di fuga è servita. Welcome to ranciland.



mercoledì 22 febbraio 2017

CONCERTO-VISUAL-PERFORMANCE

L'associazione culturale ARTuro presenta:

VIRGO

alt rock & visual di Gianluca Torre (Alec Dreiser)

sabato 25 febbraio

alle 20.30
live performance artistica di GREY (Giovanni Grigoletto) 
per la chiusura della sua esposizione

alle 22.00 
VIRGO live



L'approccio della realizzazione del video è vicino a quello di un pittore, considerando il monitor/schermo alla stregua di una tela nera
 dove tutto è già creato e attende solo di prendere forma, esponendosi mediante scariche elettriche;
 facendo emergere archetipi che possano essere interpretati dall'autore che li traduce in segno mediante l'interazione con la macchina. 
Il rapporto che si crea tra i due mondi trasforma il mezzo/schermo in un varco o specchio dell'inconscio di chi guarda.

Le più grandi influenze/referenze estetiche per la realizzazione di questo video sono sicuramente dovute alla ricerca di autori 
come Fernand Lèger & Dudley Murphy, Marcel Duchamp, Man Ray e Hans Richter, 
ma anche ad autori postcedenti le avanguardie che hanno continuato a sviluppare indagini sul mezzo come Stan Brakhage e Bill Viola.


Ingresso con tessera ARTuro 2017 che si può fare la sera stessa (5€)

Alla fine del concerto si farà cappello per contribuire alle spese del gruppo.

E' gradito il contributo eno/gastro



domenica 19 febbraio 2017

FILM FESTIVAL



Working Title Film Festival
 il festival del cinema del lavoro


  serata di musica e videoclip sul tema del lavoro, a cura di Videoclip Italia
uno spazio di informazione e approfondimento sulla cultura videomusicale internazionale e italiana,
 fondato e curato da Alessio Rosa.


Martedì 21 febbraio alle 20.30





Fra un ballo e un drink, vi raccontiamo le novità del festival e vi spieghiamo come sostenerlo con il crowdfunding su Eppela 




Ingresso libero